"Ogni volta che scrivo un romanzo o una poesia, mi emoziono e mi diverto. La mia ambizione più grande, oggi, è quella di poter suscitare lo stesso divertimento e le stesse emozioni in chi mi legge."
Con queste deliziose e profonde parole la scrittrice Miriam Mastrovito si affaccia nel panorama nazionale della letteratura.
Ma chi è Miriam Mastrovito?
Nata a Gioia del Colle il 19 gennaio 1973, ha cominciato a scrivere poesie e racconti sin dai primi anni delle elementari, confortata dal prezioso incoraggiamento dei familiari, della maestra e dei professori. Successivamente, le sue doti comunicative sono salite a galla ottenendo anche riconoscimenti in ambienti più formali. Infatti, ha partecipato a molti concorsi e vinto premi come il "Montesacro" per la narrativa inedita, il "Levante 90", il Premio Europeo promosso dal Centro Culturale "Aldo Moro" di Lecce ed il Premio Nazionale di Poesia "Primavera Strianese" nel '92.
Nel 1992, diventata mamma per la prima volta, con estrema caparbietà e forte volontà, decide contemporaneamente di intraprendere gli studi universitari, riuscendo nel 1997 a laurearsi in Filosofia.
Per circa dieci anni la sua attività di scrittrice è rimasta in secondo piano. Non ha mai smesso di scrivere, ma una serie di vicissitudini personali, in parte rintracciabili nelle sue opere, l'hanno indotto a convogliare le sue energie altrove. Finalmente, risolto i problemi che l'affliggevano, ha riacquistato progressivamente la serenità necessaria per riprendere a pieno titolo la sua attività di scrittrice.
Ed eccola qui navigare con estrema capacità le onde del difficile mare dell'editoria.
Alcune informazioni sui suoi libri |
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“ L'ultimo rap ”
Siamo nel 2048. Per le strade di Burlandia si aggira una voce inquietante: qualcuno possiede una Macchina della Verità in grado di smascherare con precisione qualsiasi bugia.
Suspence, colpi di scena e rivelazioni mozza fiato, travolgeranno il lettore in una caccia al tesoro a ritmo di rap.
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“ Il mio arcobaleno ” è una raccolta di poesie, una carrellata di immagini, sensazioni e pensieri raccolti in svariati momenti della sua vita.
I colori del suo arcobaleno sono fondamentalmente quelli della sua infanzia. Sono visti con gli occhi di un bambino e sono quindi capaci di cogliere toni e sfumature destinati ad indebolirsi nel tempo e a conservarsi intatti solo nel regno privilegiato dei ricordi.
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“ Gli stessi occhi ” è un romanzo autobiografico liberamente ispirato a fatti e persone reali.
Myra ha venticinque anni ed un matrimonio fallito alle spalle.
Vive con una coppia di amici ed il rimpianto di non aver goduto a pieno la sua adolescenza.
Sogni, dolori e speranze si intrecciano in un crescendo surreale fino all'inatteso colpo di scena finale. |
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Articolo di Nicola Amato
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