L'ETSI, l'istituto europeo per gli standard delle telecomunicazioni, ha deciso di accelerare i tempi per l'adozione del DVB-H come standard di trasmissione unico della Tv digitale mobile per tutti i 27 paesi dell'Unione Europea. L'auspicio è che il suo utilizzo vada a pieno regime entro gli Europei di calcio del 2008. Questo è quanto è stato deciso qualche giorno fa a Bruxelles dove, tra l'altro, sono state dettate le linee guida per lo sviluppo della televisione mobile nei mercati continentali con l'intento, secondo quanto dichiarato dal commissario dell'Unione Europea Viviane Reding, di ripetere il successo avuto dal Gsm e, nel frattempo, agevolare l'adozione dei telefoni con televisione incorporata anche allo scopo di occupare una posizione di rilievo nel mercato. La scelta dell'UE di sostenere l'iniziativa tecnologica di Nokia e di altre importanti case di telefonia mobile, inoltre, è stata motivata dall'intenzione di voler sgomberare il campo dall'attuale frammentazione determinata dalla pluralità dei sistemi in circolazione, un problema che ovviamente frena lo sviluppo e conseguentemente fa salire i costi.
Ma scendiamo nei dettagli, seppure in maniera semplificata, e vediamo più da vicino in che cosa consiste la tecnologia DVB-H.
Il Digital Video Broadcasting - Handheld è una tecnologia di radiodiffusione terrestre concepita per trasmettere programmi TV, radio e contenuti multimediali verso i dispositivi handheld, in altre parole gli smartphone, i palmari e in genere i telefoni cellulari di ultima generazione. Derivato dal DVB-T, la tecnologia che viene utilizzata dalla televisione digitale terrestre, il DVB-H è uno standard che introduce diverse tecniche innovative, quali ad esempio quelle che consentono la correzione di errore per compensare l'effetto degli echi multipli, tipici della ricezione ad altezza d'uomo e in movimento. Inoltre, la sua tecnologia orientata ai bassi consumi, consente di prolungare al massimo la durata della batteria del telefonino. Un'altra particolarità che contraddistingue il DVB-H è quella di utilizzare l'Internet Protocol. In questo modo, i contenuti che vengono fruiti sul telefonino vengono suddivisi, proprio come succede nelle trasmissioni via Internet, in pacchetti di dati che vengono poi trasmessi al cellulare diventando così fruibili da parte dell'utente. Il risultato è che il peso dei dati si riduce, viaggiano più velocemente ed è possibile trasferirli conservando un'elevata qualità video. L'uso del protocollo IP, inoltre, rende possibile la trasmissione simultanea sullo stesso canale sia di pacchetti video sia di pacchetti dati che possono essere letti dalle applicazioni che sono presenti sul telefonino ricevente, quali per esempio le news, informazioni finanziarie, contenuti multimediali, trasferimento di file, nonché l'accesso ad Internet ad alta velocità, utilizzando, per l'interattività con il servizio, il canale di ritorno costituito dalla rete cellulare mobile.
Grazie dunque allo standard DVB-H, sarà possibile guardare la televisione sul telefonino in maniera interattiva e rendere davvero concreto il concetto di portabilità.
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Articolo di Nicola Amato
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