L'era dei telefonini liberi è iniziata. Dopo tanta attesa, debutta finalmente sulla scena delle nuove tecnologie delle telecomunicazioni uno smartphone dotato di sistema operativo Linux. Si tratta di '' Neo 1973 '', gioiello della tecnica e dal software libero, indicato da molti come la vera alternativa all'iPhone di Apple.
“Neo 1973'', considerato come una vera e propria rivoluzione nel settore delle telecomunicazioni, inaugura l'era della massima personalizzazione dei telefonini intelligenti, in perfetta linea con il principio che vede oggi il binomio telecomunicazione-informatica come un concentrato di sinergie in grado di sprigionare dinamiche comunicazionali tecnologicamente molto avanzate. D'altronde, l'evoluzione di entrambe è sempre stata orientata l'una verso l'altra. La comunicazione in generale prima, e le telecomunicazioni successivamente, si sono sempre evoluti in funzione dello sviluppo tecnologico e, viceversa, le tecnologie informatiche si sono sempre di più adeguate alle esigenze comunicative, basti pensare a Internet e a tutte le possibilità comunicative che ci offre attraverso i siti Web, forum, chat, blog, e-mail, teleconferenze, e all'evoluzione stessa della telefonia digitale.
“Neo 1973'' è dunque il primo esemplare di telefonino basato su una piattaforma di tipo open source che consentirà, in pratica, di modificare sia il software che l'hardware, adeguando la propria configurazione alle reali esigenze dell'utente. Completamente personalizzabile, offrirà inoltre la possibilità di modificare e migliorare il sistema operativo con dei programmi che possono essere creati su misura, contrariamente a quanto avviene per l'iPhone della casa di Cupertino.
Attualmente in vendita nello shop online del produttore, “Neo 1973'' si presenta in due versioni: “ Neo-base ”, al costo di 300 dollari , e “ Neo-advanced ” , versione per gli sviluppatori nella quale è compreso un advanced-kit con tutto il necessario per conoscere nei dettagli hardware e software del telefonino, venduta a 450 dollari. Inoltre, secondo quanto appreso dal sito di riferimento del produttore, non esiste alcun blocco geografico; questo vuol dire che anche gli sviluppatori italiani, dunque, potranno acquistare la versione avanzata di questo gioiellino tecnologico. La versione definitiva del telefonino sarà comunque messa sul mercato il prossimo autunno, con un prezzo che dovrebbe essere orientativamente intorno ai 350 dollari e avrà caratteristiche più avanzate della “ Neo-base ”, del tipo 802.11 b/g WiFi, Samsung 2442 SoC, SMedia 3362 Graphics Accelerator, 2 3D Accelerometers, 256MB Flash.
Siamo dunque curiosi di conoscere la versione destinata ai mercati tradizionali. Nel frattempo, però, dobbiamo dire che le caratteristiche tecniche attuali di ''Neo 1973'' sono decisamente apprezzabili.
Ecco infatti come si presenta questo smartphone GSM:
Misure telefonino: 120.7 x 62 x 18.5 mm
Ampio schermo 2.8'' VGA touchscreen a colori (640 per 480 pixel)
Il processore nel cuore del sistema è un ARM Samsung da 266 MHz
Memoria da 128 MB SDRAM espandibile ed affidata a schede di tipo Micro-SD
Global Locate AGPS chip
Ti GPRS (2.5G not EDGE)
Unpowered USB 1.1
Slot micro-sd
Jack audio da 2.5 mm
Batteria da 1200 mAh ricaricabile anche attraverso la porta USB
Connettività Wi-Fi
64 MB NAND Flash
Bluetooth 2.0
Da notare che queste sono solo alcune delle caratteristiche di questo nuovo smartphone, le quali, concettualmente, possono essere considerate praticamente ''infinite'', vista la flessibilità e la totale libertà d'azione offerta dalla tecnologia open source di cui questo smartphone si avvale.
Per chi infine volesse acquisire maggiori informazioni su questo prodotto, non ha che da visitare il sito del suo produttore:
http://www.openmoko.com/ .
Articolo originale reperibile su www.cultumedia.it
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Articolo di Nicola Amato
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http://it.geocities.com/amatonicola63
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